Archigen per il sociale

“Condividere, sostenere e tutelare è una best practice che tutte le aziende dovrebbero intraprendere, una scelta di responsabilità che ogni imprenditore dovrebbe fare.”

SPORT

Archigen abbraccia i valori dello sport facendoli propri e riflettendoli nel contesto aziendale. Il rispetto, la collaborazione, l’impegno sono principi imprescindibili per chi lavora in Archigen.

Così come lo sport favorisce la condivisione, l’integrazione e il senso d’appartenenza, così il nostro team “fa squadra” (applicando i principi etici che nelle discipline sportive sono connaturati).

Archigen sostiene lo sport perché insegna il rispetto delle regole, la cultura della disciplina e l’impegno per conseguire un obiettivo comune, strumenti, che forniscono un importantissimo contributo alla crescita e alla formazione dei giovani atleti.

Ma l’impegno di Archigen in questo ambito non si limita al solo contributo economico poiché, nello sport, fondamentale è la prevenzione dai rischi cardiovascolari. L’attività fisica, si sa, è un ottimo strumento di protezione ma, di contro, patologie silenti o latenti vengono, a volte, favorite dall’esercizio fisico: l’assioma “cuore allenato=cuore sano”, non sempre è veritiero. Ruolo fondamentale, nel benessere dello sportivo, lo gioca la profilassi, che permette di individuare se siano presenti condizioni di rischio nello stato di salute dell’atleta.

A tal fine, Archigen, con una campagna di informazione che si avvale del supporto di professionisti del settore, vuole diffondere il messaggio che uno stile di vita sano è fondamentale: ad un adeguato comportamento alimentare bisogna coniugare la giusta attività fisica che non può non iniziare senza un adeguato screening cardiovascolare al fine di ridurre la probabilità di eventi avversi per la salute.

Archigen sostiene Leotennis, società sportiva catanese affiliata alla Federazione Italiana Tennis, che organizza gli unici tornei professionistici femminili nel Sud Italia.

SOCIALE

La responsabilità sociale d’impresa è un principio che dovrebbe essere riconosciuto da ogni azienda, grande o piccola che sia. La scelta etica di Archigen di favorire la crescita sociale e culturale si esprime con l’impegno concreto a sostegno dell’arte, della cultura e del paesaggio italiano attraverso il FAI – FONDO AMBIENTE ITALIANO (www.fondoambiente.it) di cui è CORPORATE GOLDEN DONOR dal 2008.

LAD

Archigen vuole essere di sostegno anche alle famiglie dei minori affetti da gravi malattie. Il senso di malinconia determinata dall’ospedalizzazione, il distacco dai genitori – a volte per periodi molto lunghi – l’asetticità respingente delle stanze di degenza, sono tutti traumi che spesso accompagnano i piccoli malati lungo il percorso terapeutico.

Archigen supporta LAD ONLUS, associazione impegnata ad offrire un sostegno ai bambini con malattie oncologiche, migliorandone la qualità della vita ospedaliera sia attraverso stimoli creativi che possono rappresentare un valido mezzo per affrontare un così drammatico evento, sia offrendo ospitalità ai genitori per far sì che i loro bambini non siano da soli in un contesto assolutamente estraneo. WonderLAD è il progetto di LAD per accogliere i piccoli pazienti e i loro familiari in uno spazio bello e ospitale, che permette loro di continuare le normali attività anche durante la degenza e dove le famiglie hanno a disposizione un supporto psicologico che le aiuta a sconfiggere il senso di solitudine e di impotenza che di solito accompagna la malattia.

A Milano evento di ringraziamento per le imprese che da dieci anni sono “Corporate Golden Donor” FAI

Ecco la Sicilia che sostiene il Fondo Ambiente Italiano

L’etnea Archigen, specializzata in tecnologie mediche, tra le aziende italiane in prima linea per valorizzare arte e cultura

Da dieci anni è tra i “grandi donatori” che sostengono l’arte, la cultura e il paesaggio del nostro Paese, perché nonostante il suo core business in ambito scientifico e medicale, l’azienda siciliana Archigen opera da tempo con grande spirito di mecenatismo. È tra le cinque imprese italiane che a Villa Necchi Campiglio, a Milano, il FAI – Fondo Ambiente Italiano ha ringraziato per essere tra i “Corporate Golden Donor” iscritti nel 2008. Un impegno che vede l’azienda coinvolgere dipendenti e stakeholder in iniziative e occasioni speciali all’interno dei Beni FAI, con l’obiettivo di conoscere, scoprire e vivere in prima persona le bellezze dell’Italia.

«Da imprenditore e sostenitore della cultura in tutte le sue declinazioni sono fermamente convinto che un’azienda, a prescindere dal settore in cui opera, debba dedicare risorse all’arte e al sociale. Investire sulla cultura vuol dire creare occupazione, alimentare l’economia e incentivare le giovani menti», ha affermato il presidente di Archigen Salvatore Costanzo  – accompagnato dall’amministratore Caterina Maugeri – a conclusione dell’incontro con il presidente FAI Andrea Carandini e con gli altri rappresentanti della Fondazione che educa e sensibilizza i cittadini alla salvaguardia del patrimonio artistico e naturale.

Parole trasformate in fatti non solo con la condivisione e il sostegno economico dei progetti FAI in tutt’Italia, ma anche con l’ideazione del “Premio Mediterraneo per la Cultura”. Un’iniziativa volta a promuovere a livello internazionale, la cultura e l’arte che hanno fatto dell’area mediterranea una delle “biblioteche” più prestigiose della Terra, con un occhio di riguardo all’amata Sicilia.

«La cultura – ha concluso Costanzo – è un pezzo importante del sistema di welfare, necessario per rafforzare la coesione sociale. Questa sua funzione ha bisogno di essere promossa, rafforzata e sostenuta. Per questo condividere con il Fondo Ambiente Italiano e con altre imprese il progetto di tutela e valorizzazione del nostro patrimonio nazionale è anche una scelta di responsabilità che ogni imprenditore dovrebbe intraprendere».

nella Foto: a sinistra il presidente nazionale FAI Andrea Carandini; a destra l’amministratore Archigen Caterina Maugeri

Rassegna Stampa